Differenze

Stamani mentre sfogliavo le pagine di una nota rivista mi é venuta informaticamente voglia di lanciare una procedura diff  fra estate2006 e odierna estate2009, per vederne le differenze.
Son tante le differenze, e menomale, se ripenso alle condizioni in cui versavo nella calda estate del 2006…

Sfogliando le pagine della nota rivista chi ti trovo?
Lui: Checco Zalone.
Io adoro quest’uomo:

CheccoZalone

Son stati in due, lui con le sue presenze a Zelig, e Valerio Mastrandrea, con la sitcom sperimentale "Buttafuori" in onda su RaiTre che durante la calda estate del 2006 son riusciti a farmi ridere ogni volta che li vedevo, ogni volta che li ascoltavo.

Buttafuori_01

Farmi ridere era ardua impresa  in quel periodo.
Ero preda di una iperemesi gravidica con nausea costante, tipo 12 ore al giorno, altro che la famosa e pur diffusa ‘nausea mattutina’, mattutina un tubo, quella era ‘giornaliera’, mattina+pomeriggio come lo skipass, ché per l’appunto mi pareva d’esser in una altalenante seggiovia tutto il dì.
Iperemesi coronata da pressione arteriosa oscillante fra i 60 di minima ed i 90 di massima (tipo insetto, per intendersi) e inverosimile dimagrimento e macchie di melanina sulla fronte e sugli zigomi.
Un mostrino.Praticamente qull’estate ero un mostrino vomitante di 46 chili.
Non che ora mi senta LadyGodiva, però almeno son più in carne e con la pelle di un colore solo.
Ogni tanto durante le interminabili settimane trascorse a casa dal lavoro mi giravo verso Mimì e le chiedevo

"come facciamo ad arrivare a stasera?"

"non ne ho idea" mi rispondeva, con la faccia dentro al water, mentre vomitava.

Eh sì, anche Mimì quell’estate accusò parecchio, lei che é sempre stata più forte e decisa e ottimista. Giravano le palle pure a lei, quell’estate, l’estate degli ultimi mondiali di calcio.
Nemmeno le partite dei manzi della nostra nazionale la distraevano.
Solo Checco Zalone e Valerio Mastrandrea ci riuscivano. Gli unici appuntamenti piacevoli infatti eran quelli con le repliche di Zelig a base di Checco che cantava "Siamo una squadra fortissimi" e con "Buttafuori" a base di Valerio e collega di Valerio (peraltro bravo pure lui).
Durante quegli appuntamenti succedeva che pure io e Mimì, unite nel vomito, nell’emicrania da batterla nel muro, nella svenevolezza, pensavamo di essere pure noi una squadra fortissime, dei buttafuori non solo di vomito bensì di bambini, se fosse andato tutto bene.

Beh, andò tutto bene ed il bambino venne fuori a febbraio.

Io e Mimì rifaremmo tutto da capo se fosse necessario, ma ora come ora é troppo meglio questa estate qua di quella, calda, del 2006.

Grazie Checco e grazie Mastro, che ci avete fatto ridere un pò anche quando ci trovavamo in condizioni psico-fisiche molto poco…condizioni.

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Informazioni su mimimetallurgica

Sono io ma sono anche MimiMetallurgica e non sono ferita nell'onore, solo a volte.Ho un marito architetto ed un Pippo che CI somiglia, anche se tutti dicono che somiglia solo a lui.Al marito. Non sono un operaio siciliano ma per vivere faccio software. E per farlo son diventata una pendolare. Non é mai stata la mia passione ( il software; il pendolarismo già di più ). Diciamo che é stata più che altro una sfida. Vinta, sotto tanti aspetti ma non tutti. Diciamo che il software lo amo e lo odio. Diciamo però che ormai non riesco più a separarmene. Diciamo che se mi permette di scrivere e di leggere la vita allora lo amo di più. Mi piace perché mi permette di leggere Storie e raccontare Storie ed é dalle Storie che si impara a vivere. Mi piace perché mi permette di leggere di Canzoni e scrivere di Canozni ed é anche dalle Canzoni che si impara a vivere. A vivere meglio. Le persone, le cose e le storie presenti in questo spazio stanno a metà fra la realtà e la fantasia. A volte.
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2 risposte a Differenze

  1. intornoai40 ha detto:

    Checco è pugliese, della provincia di Bari, a me piace tanto la sua canzone “Zio Santuzzo”. mi mette di buon umore 🙂

  2. MarraS ha detto:

    C’é poco da fà.
    Siete na razza icchiù (si dice così ? )

    Mimì

    P.S: grazzissime del consiglio musicale, mò me la ascolto mentre mi metto a sparecchiare.
    ma papà, io….sparecchiavooooo

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