Manicure

L’altra sera Mimì, dopo aver fatto circa duemila cose durante il pomeriggio post-lavoro e un altro abbondante migliaio nel corso della prima serata, ha consegnato il Pippo fra le braccia  di Morfeo, speranzosa che il loro abbraccio durasse fino al mattino seguente, preferibilmente fin verso le 7:45, così lei se ne diparte lasciandoli ancora avvinghiati e dopo ci pensa il mau, ché lui il migliaio abbondante di cose lo fa al mattino, con tanto di consegna del pacco all’asilo.

Aveva però la sensazione di essersi scordata qualcosa.

Sempre speranzosa e distrutta dalla stanchezza si é accinta a preparare la mise del piccolo per la mattina seguente, così magari il mau ne ha da fare una di meno, si é detta, ché a fare tante cose assieme gli uomini mica son tanto predisposti, son predisposti per altro, mica c’é nulla di male eh.

Insomma, con questi brevi pensieri si é infilata in doccia.

Ma la sensazione di essersi scordata qualcosa permaneva anche dopo la doccia.Si è asciugata i capelli e durante la messa in piega i suoi pensieri si squagliavano al calore del phon.Ma la sensazione di essersi scordata qualcosa permaneva.

Appena si é infilata ne letto, col mau accanto che leggeva, eccolalà la sensazione si é materializzata in un rimprovero: non hai tagliato le unghie al Pippo.Quelle dei piedi e quelle delle mani.Non puoi mandarlo di nuovo all’asilo con le unghie in quello stato.Non ti vergogni dalle maestre?In fondo alla giornata c’ha di tutto infilato sotto quelle unghie: terra, pezzi di pinoli,pezzi di erba, pezzi di cibo ché c’ha preso quasi gusto a toglierselo dai dentini, con quelle ugnhine pungenti. Povera Mimì.E povero Pippo.

Si volta e chiede al mau se la mattina seguente poteva assolvere al compito manicure-pedicure

Lui la guarda, in silenzio. Un silenzio impietoso.Uno sguardo che diceva:

Tu, tu che la mattina ti levi di torno alle 7:15 e non sai che cosa succede dopo.Anzi lo sai, visto che il sabato e la domenica lo vedi. Tu, che il sabato prima delle 11 non sei mai in grado di uscire perché ‘non siete pronti’ dici.Tu, che certe domeniche lo senti svegliarsi col nervo, fare colazione col nervo e digerirla col nervo, che non svanisce finché non lo porti fuori ai giardinetti oppure ti dedichi totalmente a lui come una mammona di pezza da prendere a colpi e da far saltare a piacimento.Tu mi chiedi anche di fargli la manicure-pedicure domattina?

Anche no.

Beh, Mimì si é rialzata, é andata in camera del Pippo dormiente e, alla fievole luce pure troppo dell’abatjour si é messa a tagliargli le unghie.Quelle dei pollicioni dei piedini erano davvero, ma davvero lunghe  e fracassate dal suo continuo giocare al pallone, povero Pippo trascurato….

La mattina dopo, in treno, Mimì aveva una spina nel fianco.Le prudeva, sentiva bucare, non trovava la giusta posizione sul sedile in preda ad un pruriginoso senso di puntura come di zanzara.

Arrivata in ufficio si é letteralmente spogliata in bagno per  osservare la sua anca: le sue culotte tanto aderenti e comode che lei ama indossare, stile Brigdet Jones, contenevano un pezzettone pungente di unghia dei pollicioni del Pippo, che di notte non le aveva dato fastidio solo perché lei ama dormire sul fianco opposto.

In compenso adesso ha tutto un fianco deliziosamente graffiato come se si fosse spinta in giochi erotici in una serata di sesso bollente alla tenue luce di un abatjour, forse troppo tenue.

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Informazioni su mimimetallurgica

Sono io ma sono anche MimiMetallurgica e non sono ferita nell'onore, solo a volte.Ho un marito architetto ed un Pippo che CI somiglia, anche se tutti dicono che somiglia solo a lui.Al marito. Non sono un operaio siciliano ma per vivere faccio software. E per farlo son diventata una pendolare. Non é mai stata la mia passione ( il software; il pendolarismo già di più ). Diciamo che é stata più che altro una sfida. Vinta, sotto tanti aspetti ma non tutti. Diciamo che il software lo amo e lo odio. Diciamo però che ormai non riesco più a separarmene. Diciamo che se mi permette di scrivere e di leggere la vita allora lo amo di più. Mi piace perché mi permette di leggere Storie e raccontare Storie ed é dalle Storie che si impara a vivere. Mi piace perché mi permette di leggere di Canzoni e scrivere di Canozni ed é anche dalle Canzoni che si impara a vivere. A vivere meglio. Le persone, le cose e le storie presenti in questo spazio stanno a metà fra la realtà e la fantasia. A volte.
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11 risposte a Manicure

  1. AngelaC2 ha detto:

    Mimì, mi hai fatto morire!
    E comunque la manicure ai bambini è una delle cose che amo di meno IN ASSOLUTO… di solito taglio le unghie così tanto che quando dico “bambini tagliamo le unghie?” c’è un fuggi fuggi generale (marito compreso)…
    ma l’unghia che si infila nelle culotte la dovevo ancora sentire!

  2. MarraS ha detto:

    @ussaro e intornoai40: davvero, voi unpotetecapì….mica portate le culotte aderenti, VOI…

    @angelaC2, il cui nick mi ricorda la Citroen: fugge anche tuo marito??? ma sei solita tagliarle pure a lui le unghie? Aaahhhh sti maschi…
    😀 😀 😀

  3. utente anonimo ha detto:

    da noi é un classico tagliare le unghie quando dormono… da qualche mese quelle delle mani si possono tagliare anche da sveglie, ma quelle dei piedi… niet… si possono tagliare solo quando dormono ma solo nelle prima mezz’ora che si sono addormentate.. cioé il momento in cui le si puo fare di tutto (si si anche le gocce negli occhi direttamente nella pupilla…. ma ho letto un blog ieri di una mamma che di notte ne approfitta per le supposte!!!)… e solitamente poi le unghie restano nel letto (tranne quelle giganti che riusciamo a ritrovare a luce di pila!!)
    beffy2

  4. MarraS ha detto:

    @beffy2: bravi, voi seite bravi.A me sta cosa del collirio negli occhi quando dorme non mi era venuta in mente.Ottimo.La prossima volta che arriva la congiuntivite, perché tanto arriva, ché vuoi che stia almeno un bimestre senza tornare, tsé..dicevo, la prossima volta provo!!
    Grazie 😉

    Mimì

  5. AngelaC2 ha detto:

    Ebbene si lo confesso! Taglio le unghie dei piedi, a mio marito, che urla più di tutti e due i suoi figli – il che dà prova che non sono solo i miei geni ad aver generato O’Casinaro!!!!

  6. intornoai40 ha detto:

    che poi nulla ti vieta di farli i giochini erotici. tanto i graffi ci son già

  7. MarraS ha detto:

    Giusto, caro il mio intornoai40.
    E poi se durante qualche ora rubata di spiaggia qualcuno facesse dei commenti posso sempre dare la colpa al pezzettone di unghia tagliente del pollicione del Pippo.
    Secondo me ci credono, che dici?

    😛

    Mimì

  8. avvocanzo ha detto:

    Ahahhahah sei un mito! Ma dì la verità che più che a Morfeo il Pippo volevi mollarlo ad Ade…. 😀

  9. MarraS ha detto:

    @avvo: nnnnno, poverino, mollarlo agli Inferi proprio agli Inferi no via…
    mi basta che il sodalizio con Morfeo duri tuttanotte, e non come stanotte che ad ore 2:24 se ne stava piangente seduto sul lettino, oioi….

    Mimì

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