Pupo De Pupis

Pupo De Pupis é un dottore.
Non un dottore come Mimì, é proprio un medico.Lavora coi matti, dicono.
Lavora in Psichiatria, dice lui, e se ho ben capito anche in un centro di igiene mentale o qualcosa del genere.
Mimì lo conobbe nei corridoi dell’ospedale, quando era in Ostetricia e Ginecologia perché aveva appena appena fabbricato il Pippo.
Lei se ne andava a giro per i corridoi spingendo la cullina in plexiglas contenente l’esserino urlante, rosso in volto, con le manine dalle dita lunghissime e grigie spalancate in una posa di dolore e con gli occhi gonfi serrati in una stretta senza speranza, o per lo meno così pareva a Mimì.
Senza speranza, si sentiva.L’esserino non si calmava con niente.
Tutte frottole quelle sul contenimento, sull’attaccarlo subito al seno, sul tenerlo a pancia in giù appoggiato al proprio petto.L’esserino di Mimì non sentiva nulla, si dimenava colpendole il petto coi piedini violacei e le faceva pure male.
Mi sa che Pupo De Pupis se ne accorse che lei era senza speranza, perché le sorrise e parlarono un pò.
Lei gli disse che stava meglio in corridoio, che stava meglio in mezzo alla gente, ché in camera 12 c’era pieno di albanesi in visita all’ultimo nato della loro numerosa famiglia e parlavano tutti in quella strana e strascicata lingua, la rimbecillivano, gli disse.
Mentre parlavano l’esserino smise di strillare e si addormentò.E loro parlarono con più calma.
E lei si senti improvvisamente più calma, con dei brividi che finalmente le arrivavano a rilassare il collo e con tanto, tanto sonno.
Si salutarono e lei andò nel letto della camera 12 e dormì.Dormì come ormai da tre giorni e due notti non faceva più.
Al suo risveglio le dissero che le sue condizioni fisiche erano perfette, che il bimbo era cresciuto di 5 grammi, dico, 5 grammi ( ? ) e  ciò significava che qualcosa dal suo seno arrivava ( ? ) , che si sarebbe solo dovuta mettere tranquilla a casa sua e che siccome il bimbo era l’unico che ancora non aveva defecato ( ?? ) se non lo avesse fatto entro la mattina dopo lo avrebbe dovuto riportare lì.
E via a casa.
A casa, subito.Daltr’onde le sue condizioni fisiche erano perfette.
Per le condizioni mentali invece, ci vollero un altro paio di chiaccherate con Pupo De Pupis.Ma forse anche quattro o cinque, o forse di più, non ricorda Mimì, era alquanto confusa in quel periodo.Se lo ricorda piano piano.
Però ha ben netto il ricordo della cacata che l’esserino fece la notte stessa, verso mezzanotte e mezza mentre cercava di calmarlo contenendolo addosso a sé.

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Informazioni su mimimetallurgica

Sono io ma sono anche MimiMetallurgica e non sono ferita nell'onore, solo a volte.Ho un marito architetto ed un Pippo che CI somiglia, anche se tutti dicono che somiglia solo a lui.Al marito. Non sono un operaio siciliano ma per vivere faccio software. E per farlo son diventata una pendolare. Non é mai stata la mia passione ( il software; il pendolarismo già di più ). Diciamo che é stata più che altro una sfida. Vinta, sotto tanti aspetti ma non tutti. Diciamo che il software lo amo e lo odio. Diciamo però che ormai non riesco più a separarmene. Diciamo che se mi permette di scrivere e di leggere la vita allora lo amo di più. Mi piace perché mi permette di leggere Storie e raccontare Storie ed é dalle Storie che si impara a vivere. Mi piace perché mi permette di leggere di Canzoni e scrivere di Canozni ed é anche dalle Canzoni che si impara a vivere. A vivere meglio. Le persone, le cose e le storie presenti in questo spazio stanno a metà fra la realtà e la fantasia. A volte.
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2 risposte a Pupo De Pupis

  1. utente anonimo ha detto:

    Mimì, accidentaccio a te..adesso mi dovrò pure rintanare in bagno a rifarmi il trucco..goccioloni grossi così, perdincibacco..
    Sei meravigliosa e fortissima, lo avessi avuto pure io Pupo De Pupis in corsia sarei probabilmente una mamma migliore, come tu invece già sei…
    Complimenti ancora, scrivi in maniera così vivida che ho rivissuto tutti quei momenti (a quanto pare comuni in tutte noi..)
    E poi mi chiedono “a quando il secondo”? Mafavv@@
    Arancella lacrimosa

  2. MarraS ha detto:

    Cara Arancella,
    Pupo De Pupis a parte, tutte le mamme sono il meglio del meglio che c’é, dai retta.
    Prova a chiedere ai piccinini di cambiar mamma e senti cosa ti rispondono.
    Sai, l’altro giorno sale sull’autobus un bell’adolescente maschio ciccionissimo con indosso una maglietta extralarge con sù scritto:
    La mamma é sempre la mamma.
    dio che bellezza, ho pensato, c’ha ragione!
    😀 😀 😀

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