PlayMerc con bollicine

Mimì si concede una Pepsi oggi.Se la merita.
Una pepsi scoppiettante di bollicine assieme al panino ripieno, senza capello stavolta.
Già, perchè la scorsa settimana Mimì ha trovato un bel capellone lungo lungo nel ripieno del suo panino.
Lo so, ogni tanto può succedere.
Lo so, non era mai accaduto in quasi due anni.
Lo so, le fornaie han la cuffietta in testa .
Però, intanto, é appuntata con le mollettine.Ma perché dico io.
Se é una cuffia, deve raccoglierli e contenerli i capelli, no?

Ma più che da queste quisquilie, adesso Mimì é tormentata dal risolvere il caso-capello.
Al forno ci sono:

-la fornaia dalla rossa chioma (e IL capello rosso non era)
-la fornaia dai capelli corvini (ed IL capello  nero non era)
-la capo-fornaia dalla testa canuta (e nemmen bianco era, IL capello).

Dunque di chi era IL capello che ha avuto il potere di scuotere Mimì con un conato tanto possente quanto inaspettato? Già vomita quando il Pippo le attacca le sindromi, in pausa pranzo ne avrebbe fatto anche a meno.

Indagherà. Mimì indagherà. Osserverà. La conosco.
Intanto la Play, fra un sorso di Pepsi ed un morso al panino, aperto ed esplorato in precedenza:

-‘Binario Tre’     S.Bersani e F.Concato
-‘Ohiii MAriaaaa’     Art.31
-‘I wanna hear it from your lips’     Eric Carmen
-‘Here comes the rain again’     Eurythmics

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Informazioni su mimimetallurgica

Sono io ma sono anche MimiMetallurgica e non sono ferita nell'onore, solo a volte.Ho un marito architetto ed un Pippo che CI somiglia, anche se tutti dicono che somiglia solo a lui.Al marito. Non sono un operaio siciliano ma per vivere faccio software. E per farlo son diventata una pendolare. Non é mai stata la mia passione ( il software; il pendolarismo già di più ). Diciamo che é stata più che altro una sfida. Vinta, sotto tanti aspetti ma non tutti. Diciamo che il software lo amo e lo odio. Diciamo però che ormai non riesco più a separarmene. Diciamo che se mi permette di scrivere e di leggere la vita allora lo amo di più. Mi piace perché mi permette di leggere Storie e raccontare Storie ed é dalle Storie che si impara a vivere. Mi piace perché mi permette di leggere di Canzoni e scrivere di Canozni ed é anche dalle Canzoni che si impara a vivere. A vivere meglio. Le persone, le cose e le storie presenti in questo spazio stanno a metà fra la realtà e la fantasia. A volte.
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