E' curioso

E’ curioso come le persone reagiscano in maniera sì singolare all’esser prese per il culo.
Credo sia un modo di sentire, di sentirsi, che nasce e cresce con noi, si affina nel tempo.
Stamani di buon ora il Pippo me lo ha rammentato, verso le sei e dieci, o giù di lì.
Si é svegliato, ha inziato a parlottare un pò e poi si é accorto che il pallone che aveva accanto a sè nel giaciglio non era il suo preferito del momento (preferito in quanto non suo, ma del cugino M. , che grazie a dio é adolescente ormai ed é in tutt’altre faccende affaccendato) .
Accortosi di questo grave fatto ha scaraventato il pallone usurpatore giù dal lettino ed ha cominciato ad inveire precisando che quello non era il pallone che si era portato a nanna la sera precedente, l’adorato pallone di M., come lo chiama lui nel suo bambinese.
Ed aveva ragione, da vendere.Infatti la Mimì ieri sera ha sostituito il pallone di M., bagnato fradicio in quanto riempitosi di acqua durante i giochi pomeridiani del Pippo e poi sottoposto ad igiene pre nanna, col pallone impallinato, di cui semmai racconterò la storia travagliata in altro momento.
E non si fa.No.Perché il Pippo era stato chiaro, voleva il pallone di M. e se non si poteva mandarlo a nanna con lui si doveva dire no e basta, così lui avrebbe fatto una bella bizza ma poi, sfiancato dai singhiozzi si sarebbe infine calmato ed addormentato.
Ma Mimì era stanca e con la tosse ed ha preferito aggirate l’ostacolo.E lo ha gabbato, il Pippo, mentre dormiva. Non si fa.

Oggi Mimì ha subìto lo stesso trattamento, quel che é fatto é reso.L’hanno assecondata, le hanno detto sì per giorni e poi han fatto come pareva a loro, mettendo per primi sempre i loro punti di vista e le loro linee di comportamento, come se non avessero ascoltato nulla di quel che Mimì aveva chiesto, proposto, paventato.Dovevano dirle di no subito, affrontando i perché ed i per come di una discussione.Non l’hanno fatto.No no.

Ora Mimì prenderà un pallone e lo scaglierà con rabbia giù dal letto inveendo contro di loro, ché ha tanta rabbia.

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Informazioni su mimimetallurgica

Sono io ma sono anche MimiMetallurgica e non sono ferita nell'onore, solo a volte.Ho un marito architetto ed un Pippo che CI somiglia, anche se tutti dicono che somiglia solo a lui.Al marito. Non sono un operaio siciliano ma per vivere faccio software. E per farlo son diventata una pendolare. Non é mai stata la mia passione ( il software; il pendolarismo già di più ). Diciamo che é stata più che altro una sfida. Vinta, sotto tanti aspetti ma non tutti. Diciamo che il software lo amo e lo odio. Diciamo però che ormai non riesco più a separarmene. Diciamo che se mi permette di scrivere e di leggere la vita allora lo amo di più. Mi piace perché mi permette di leggere Storie e raccontare Storie ed é dalle Storie che si impara a vivere. Mi piace perché mi permette di leggere di Canzoni e scrivere di Canozni ed é anche dalle Canzoni che si impara a vivere. A vivere meglio. Le persone, le cose e le storie presenti in questo spazio stanno a metà fra la realtà e la fantasia. A volte.
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