Saturazione

Mi sento in saturazione.Mi sento satura.Satura e col naso completamente tappato e la testa annebbiata.
Satura perché io ed il Pippo ci ammaliamo ogni due per tre.
Satura perché é molto probabile che le prenda tutte , le sindromi portate dal Pippo frequentatore di quel covo di germi che é l’asilo nido, proprio a causa del fatto che son satura.
Satura perché per mandarcelo al nido, ci facciamo un mazzo tanto e non basta mai.
Satura di sentirsi contenta quando arrivano le scarpine ed i vestitini del cuginetto più grande.

Di osservare in quasi-silenzio chi si prodiga tanto per dei clienti che  invece non si prodigano per niente quando si tratta di pagare, in quanto devono andare in vacanza in Corsica oppure in settimana bianca oppure alla sede NewYorkese della loro attività di import-export.Di sentirsi contenta se uno di loro, in settimana bianca oppure a Manhattan, si rompe un piede, tié.Ma pure in Corsica, guarda.Tié tié.

Di vedere che chi paga con puntualità son sempre e solo quelli saturi come me.

Satura di sentir parlare di vacanze-corte, giusto una settimanina, da fare in primavera, ché uno ci arriva stanco e provato alla primavera.C’é chi ci arriva saturo alla primavera, pensa te, ed in vacanza una settimanina non ci va.
Satura di pensare che é colpa solo nostra, ché da qualche parte abbiam toppato.

Satura, sgonfia, demotivata perché quando cerco il mio compagno al telefono é sempre super impegnato e spesso mi risponde ‘ti richiamo’ e a volte lo fa, a volte no. Sgonfia perché c’é chi  studia tanto per arrivare a fare un mestiere che sta diventando un mestiere impossibile qui, in questa italia, e lo dice anche il Biondillo

Poi arriva Mimì, mi guarda con i suoi occhioni da manga e mi dice che anni fa abbiamo avuto la fortuna di  poter andare  a Tokyo a vedere i veri manga e tante altre cose spettacolari.E pure ad Amsterdam, Rotterdam, Berlino e tante altre città.E pure a prendere il sole di un pezzo di Sicila e delle Baleari.
Mi dice, a proposito di Sicila, che i centri di prima accoglienza traboccano di disperati del mare. Che gli ospedali pediatrici traboccano di bimbi malati.
Mi dice che la mia amicaA non mi risponde ai messaggi che le scrivo perché é impegnata in una battaglia che la sfianca e che l’ha messa a sedere su di una seggiola con le ruote.
Mi dice anche un sacco di altre cose che mi fanno venir male alle tempie, tanté che, visto che sono a casa in malattia, me ne vado un poco a letto. Io che quando non sto bene posso stare a casa in malattia.Io che un letto con le lenzuola pulite ce l’ho ed ho anche dei nonni vivi ed efficienti che intrattengono il Pippo, oggi che febbre non ne ha. Evviva.
Evviva perché sta meglio, evviva perché appena ha riacquistato la favella mi ha cantato nuovamente tanti auguri a te .Evviva perché il suo babbo non l’ha beccata, a questo giro.

Ed é così, tutte le volte, che il livello di saturazione si alza ancora.

– Eppure il vento soffia ancora     (Pierangelo Bertoli)  a proposito di sedie con le ruote.

 

 

Annunci

Informazioni su mimimetallurgica

Sono io ma sono anche MimiMetallurgica e non sono ferita nell'onore, solo a volte.Ho un marito architetto ed un Pippo che CI somiglia, anche se tutti dicono che somiglia solo a lui.Al marito. Non sono un operaio siciliano ma per vivere faccio software. E per farlo son diventata una pendolare. Non é mai stata la mia passione ( il software; il pendolarismo già di più ). Diciamo che é stata più che altro una sfida. Vinta, sotto tanti aspetti ma non tutti. Diciamo che il software lo amo e lo odio. Diciamo però che ormai non riesco più a separarmene. Diciamo che se mi permette di scrivere e di leggere la vita allora lo amo di più. Mi piace perché mi permette di leggere Storie e raccontare Storie ed é dalle Storie che si impara a vivere. Mi piace perché mi permette di leggere di Canzoni e scrivere di Canozni ed é anche dalle Canzoni che si impara a vivere. A vivere meglio. Le persone, le cose e le storie presenti in questo spazio stanno a metà fra la realtà e la fantasia. A volte.
Questa voce è stata pubblicata in bilanci, febbre. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Saturazione

  1. utente anonimo ha detto:

    Meno male che hai Mimi’. salutamela tanto!
    in bocca al lupo
    HappyGaia

  2. MarraS ha detto:

    Ciao HappyGaia!
    Davvero, sai che da quando c’é Mimì ho smesso di bere e di drogarmi?
    Beh, supposte di Tachipirina a parte.
    😀 😀 😀

  3. Kagome2009 ha detto:

    Ciao MarraS,
    come ti capisco, ed io ne attendo anche un altro di Pippo….
    Sarà un periodo che è un poco così, ma anche io…., va bhè mettiamoci in testa che è solo questo periodo!
    Passerà…. poi!
    Serena.

  4. utente anonimo ha detto:

    proprio vero, quando sei stanca e satura, come dici tu, vedi anche la stanchezza degli altri e ti sembra che in giro non ci sia altro che infelicità. però sorridere e cercare di fare quello che ci fa stare bene, (quando si può, che certe volte proprio non ci si riesce), aiuta di più. e anche gli amici, la voce degli amici è un balsamo.
    acidjuicy

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...