Verità evinte dai vecchi al mattino presto, in treno e dette con parole tue

Salva più matrimoni il Tavor dei preti e degli psicologi.

img_3468-0

Pubblicato in matrimonio | Lascia un commento

Corrispondenza d’amorosi sensi

Allora c’è uno che ha preso in prestito il De Silva libro quello in cui lui è contrario alle emozioni per intendersi. Ha sottolineato (a lapis) il pezzo che parla delle “canzoni che hanno delle parole di una tale spudoratezza nel lavare in pubblico i panni sporchi dell’amore da farti letteralmente chinare la testa”. Allora mi piacerebbe andarci a cena con uno che sottolinea un pezzetto così. Se poi è una lei, beh allora avrà sicuramente una bella borsa e delle scarpe carine a cui magari ispirarmi e che non hanno un prezzo esoso, una che sottolinea un pezzetto così.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Potevo aspettare a dedicartela per il tuo compleanno. Ma mi è venuta ora, e febbraio è troppo in là.

“E però la prima volta che ci siamo guardati
te gli occhi azzurri non ce li avevi mica.
E mi sa che è per quello
che ebbi tanta paura  “
e poi mi è venuta nel dormiveglia, chè dormo male malissimo in questo periodo, e quelle che mi vengono lì vanno scritte subito sennò se ne vanno, Pippo, scusa l’anticipo.
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Almeno sentiamoci delle merde tutti assieme, tiè

Leggevo i compiti svolti in classe venerdì mattina dal Pippo, con la maestra di italiano.

Si parlava delle paure, delle loro paure. Delle paure di quelli di seconda B. Allora vedo scritto:

-Io ho paura del buio e dei mostri dentro l’armadio di camerina mia (Gina)

-Io ho paura di rimanere solo (Pippo)

-Io ho paura dei temporali (Berto)

-Io ho paura di stare vicino alla ferrovia (Daniele)

-Io ho paura degli scherzi brutti di mio fratello la notte (Rebecca)

-Io ho paura quando il babbo e la mamma litigano (TUTTI)

Poi il compito proseguiva, ma il sentirmi una merda mi ha indotto a distrarmi dando l’aspirapolvere, almeno il rumore rintrona al punto giusto. E comunque almeno dopo mi son sentita una merda, ma col salotto pulito.

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , | 3 commenti

Tra genio e follia e pendolarismo

Lui era geniale. Geniale era il suo modo di muovere le mani, di condire un caffè al mattino, di allacciarsi le scarpe uguali a quelle di Dylan Dog.

Poi, come tutti i geni, quelli veri, sparì. Trovarono solo le scarpe di Dylan Dog: una di qua e una di là dalle rotaie della ferrovia.

Pubblicato in Uncategorized | 4 commenti

No ma ce la fo eh, tranquilli

A far tutto, caro mio primo migliore amico di quelli che poi ti rendi conto che erano solo un amico speciale,
Più amico degli altri,in quei momenti la’, che già facili non erano. A far tutto. A essere tutto e a far tutto, quasi niente di quello che veramente mi piacerebbe, perché non c’è mai tempo, perché viene sempre qualcuno
prima, che sennò s’offende, che sennò non ti paga.
A dar mano a tirare avanti la baracca e anche magari però a depilarsi e darsi la crema idratante profumata che alla fine insomma ho solo 44 anni e ancora non sono una ciofeca e pare si viva una volta sola, no. E magari anche a dormire serena e senza sensi di colpa di venerdì notte alle tre. Caxxo domani e’ sabato. Menomale. Sto commento fb in risposta a te, amico speciale della vita passata, però potevo farlo diventare un post
già che c’ero. Anzi lo posto guarda, almeno, forse, ricomincio a scrivere; dice che per chi scrive, scrivere serve a non impazzire, sia mai. Un po’ come per chi corre; io se corro e scrivo dovrei essere a posto sulla lunga distanza no? Quindi si torna li: ce la fo. No ma… Ce la fo

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Ci vediamo qua, d’ora in avanti.

https://www.facebook.com/mimi.metallurgica.50

 

Mi mancherà. Ora però mi brucia il sugo debbo andare 🙂

 

Mimì

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti